Non Morire Fino a Primavera (2014)

PrintNon Morire Fino a Primavera
REGIA Camilla Ruggiero
SOGGETTO Camilla Ruggiero – Raffaele Rivieccio
DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA Debora Vrizzi
SUONO Fabio Russo
MONTAGGIO Eros Achiardi
MONTAGGIO DEL SUONO Andrea Viali
MUSICHE Stefano Saletti
PRODUCTION MANAGER Domiziana De Fulvio
PRODUZIONE Giorgio Valente
INTERPRETI
Patrizia Brogna – psicologa
Emanuele Caroppo – psichiatra
Flavia Di Blasi – assistente sociale
Said Dursun Akadian – mediatore linguistico curdo
Dyab Hassan – ospite curdo
Intisar Abed Alfath – ospite siriana
Jerome Okbamichael – ospite eritrea

 SINOSSI
In un centro di accoglienza per richiedenti asilo, si incrociano le storie degli ospiti e degli operatori, vite accomunate dalla precarietà.

DYAB  SORELLE IRACHENE

 

GENET PATRIZIA FLAVIA
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Con il sostegno di

fascia_partner

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BIOGRAFIA E FILMOGRAFIA DEL REGISTA
Camilla Ruggiero nasce a Milano nel 1975. Si diploma in regia alla Civica Scuola di Cinema e Tecniche Cinetelevisive di Milano e subito dopo al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.
Con il film di diploma “Le cose che si perdono”, cortometraggio in pellicola coprodotto da Raicinema, partecipa a diversi festival e vince il premio “Emerging European Filmmaker” del MIFED, il Mercato Internazionale del Cinema e dell’Audiovisivo di Milano e il secondo premio al Festival del Cinema delle Donne “Sguardi Altrove” di Milano.
Nel 2006 gira “Sei del mondo”, un documentario sul tema dell’integrazione nelle scuole italiane, che vince il premio come miglior documentario al “Festival Overlook” di Finale Ligure, presieduto da Vittorio Moroni nel 2007 ed è stato presentato nella sezione “Alice nella Città” alla Festa del Cinema di Roma nel 2008.
Dal 2009 conduce dei laboratori di cinema nelle scuole superiori.
Con il cortometraggio “La busta gialla”, risultato di un laboratorio, vince assieme alla classe, il primo premio al Giffoni Film Festival 2011.
Nel 2013 gira con Maddalena Grechi il documentario “Osservatorio TG – Diario di un paese” sul giornalista Alberto Baldazzi, prodotto da Zalab di Andrea Segre, che vince il III premio al concorso Obbiettivi sul lavoro dell’ARCI.
Il film “Non morire fino a primavera” su un centro psichiatrico per rifugiati è il suo ultimo progetto sostenuto dalla Croce Rossa Italiana, l’Università Cattolica di Roma, il Ministero dell’Interno e l’Università degli Studi Roma 3.

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